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Renato Fiacchini (Zero)

 

:: Biografia

All’anagrafe Renato Fiacchini, il capofila del glam-rock all’italiana - dopo qualche esperienza nel corpo di ballo televisivo di Don Lurio, nel musical (“Hair”) e nell’opera rock (“Orfeo 9”) - pubblica con la RCA il suo primo album (“No mamma no!”, 1973) e grazie all’immediatezza dei brani e all’inedito look il suo personaggio assume le dimensioni di fenomeno, per vendite discografiche e numero di fans (i cosiddetti “sorcini”). Nel ‘79 crea una propria etichetta, la Zerolandia, e negli anni successivi realizza una serie di album che conquistano regolarmente le prime posizioni nelle charts. Nel ‘91 è secondo a Sanremo con un brano di Mariella Nava, “Spalle al muro”, e dal ‘93 si dedica alla progettazione di Fonopoli, centro di attività musicali rivolte ai giovani nel quartiere romano della Magliana ma anche etichetta discografica, con cui nel ‘98 si aggiudica (con l’album “Amore dopo amore”) il primo posto nelle vendite degli album in Italia.