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Caterina Caselli

 

:: Biografia

Dopo il debutto al Concorso di Castrocaro (1964) è scoperta al Piper di Roma dall’editore e discografico Ladislao Sugar, che nel 1965 la ingaggia per la CGD: al folgorante esordio a Sanremo (1966) con “Nessuno mi può giudicare” seguono cinque anni di successi da alta classifica (“Perdono”, “Cento giorni”, “Sono bugiarda”, “Il volto della vita”, “Insieme a te non ci sto più”, “Il carnevale”, ecc.). Dopo il matrimonio con Piero Sugar, figlio di Ladislao (1972), e la nascita del figlio Filippo si ritira ufficialmente dall’attività di interprete per dedicarsi alla produzione, creando nel 1978 l’etichetta Ascolto (vivaio di artisti “non allineati” all’interno del gruppo Sugar: fra essi Pierangelo Bertoli) e quindi – dopo la cessione dell’azienda discografica alla Warner (1989) – ricostruendo l’attività produttiva e imprenditoriale con l’etichetta Insieme, poi trasformata in Sugar, che nel volgere di un decennio diventa la prima casa indipendente italiana in termini di fatturato. Considerata migliore talent scout in assoluto sul nostro mercato, fra le sue scoperte figurano Andrea Bocelli, Elisa, Avion Travel, Negramaro. Dal 2005 è presidente onorario della PMI (Produttori Musicali Indipendenti).