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Maria Carta

 

:: Biografia

Fra le voci più significative della tradizione popolare sarda, tascorre l’infanzia nella sua terra d’origine, il Logudoro, fino a quando – alla fine degli anni ’60 – si trasferisce a Roma, dove viene notata da Ennio Morricone, che nel 1972 la chiama a incidere la sigla dello sceneggiato televisivo “Mosè”. Da quel momento si apre per lei una significativa carriera non solo come interprete ma anche come attrice, grazie alla partecipazione a diverse importanti produzioni cinematografiche a cui affianca la realizzazione di raccolte discografiche in cui porta l’esperienza relativa ai canti di Barbagia, Gallura e Campidano, approfondendo inoltre la ricerca etnomusicologica con la pubblicazione del volume “Canto Rituale” (1975). Eletta alla Camera dei deputati nelle file del PCI, continua gli spettacoli itineranti in tutto il paese all’insegna della diffusione della cultura sarda, proponendo il suo repertorio anche fuori dei confini italiani, toccando luoghi come Avignone, New York, San Francisco, Amburgo, Parigi. Negli ultimi anni è stata istituita a suo nome una Fondazione, mirata a valorizzare e promuovere la musica e la cultura tradizionale della Sardegna.