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Margherita Galante Garrone

 

:: Biografia

Figlia di Alessandro Galante Garrone – magistrato, storico e protagonista della Resistenza (nato a Vercelli nel 1909, morto a Torino nel 2003) – è tra le prime artiste nella storia della musica italiana ad affrontare un repertorio di canzoni civile e politico. Nel 1957 sposa il musicista Sergio Liberovici con il quale, insieme a nomi come Amodei, Straniero, Jona ed altri operatori culturali, dà vita a Cantacronache, movimento indirizzato a creare canzoni alternative ai modelli commerciali dominanti nell’Italia di quegli anni: Margot – all’anagrafe Margherita – è in prima fila nel proporre attraverso dischi, spettacoli e in seguito apparizioni televisive brani inediti (memorabile la “Canzone triste”, su testo di Calvino) o attinti dalla tradizione popolare e di lotta (“Gorizia”), nonché traduzioni di autori francesi come Brassens e Vian; trasferitasi a Venezia, fra il 1976 e il 1981 collabora con l’etichetta Divergo, per la quale realizza tre concept album, i primi due ispirati a Rousseau e Swift, con arrangiamenti di Virgilio Savona, il terzo (“La messa dei villani”) costruito rielaborando modelli folklorici di differente estrazione, che restano fra le opere più insolite e valide della canzone d’autore in Italia; in seguito preferisce dedicarsi soprattutto alla ricerca e alla composizione di musiche di scena.