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Lucio Battisti

 

:: Biografia

Musicista dotato d'intuizioni innovative e interprete dall'originale timbro, domina la scena italiana nel corso degli anni '70 e '80 grazie al mito (alimentato dal suo carattere scontroso) che i media e i fans ne edificano, e che tuttora sopravvive alla sua scomparsa. Dopo un esordio come chitarrista dei Campioni (1964), è scoperto come compositore da Christine Leroux delle edizioni El & Chris (che piazza alcuni suoi brani presso diversi artisti, pratica che negli anni successivi - passato come autore alla Ricordi e quindi alla Numero Uno - lo vedrà firmatario di hits di Mina e altri big), e che nel '65 lo presenta all'autore di testi Giulio Rapetti (Mogol), che inizia con lui un fortunato sodalizio artistico durante in quale si avvicendano successi ininterrotti, a partire dal primo singolo "Per una lira" (1966) fino all'album "Una giornata uggiosa" (1980), dopo il quale - cessata la collaborazione con Mogol - realizza "E già" (su testi della moglie, Grazia Letizia Veronese) e cinque successivi album su testi di Pasquale Panella.