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Odoardo Spadaro

 

:: Biografia

Dopo qualche esperienza come attore drammatico si lancia nel varietà, sul finire degli anni ‘10, e subito si afferma come fantasista e chansonnier di grandi qualità, capace di mescolare nei suoi brani il tradizionale humour toscano con una vena struggente di profonda presa (v. la popolarissima “Ninna nanna delle dodici mamme”, scritta subito dopo il primo conflitto mondiale). Dopo essersi traferito negli anni ‘20 in Francia - dove nel 1927 è al Moulin Rouge di Parigi, a fianco di Mistinguette - inizia nel decennio successivo una serie di fortunatissime tournées nelle Americhe e in Africa imponendosi come artista di straordinaria duttilità e talento, per tornare in Italia nella seconda metà degli anni ‘30 dedicandosi a rivista, prosa e cinema, sempre con eccellenti risultati. Fra i suoi bestsellers come cantautore - categoria dei quali è antesignano - “Porta un bacione a Firenze” (1938), “Qualche filo bianco” (1937) e “Valzer della povera gente” (1939).