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<title>Musica e dischi</title>
<link>http://www.musicaedischi.it</link>
<description>News</description>
<language>it</language>
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				<title>CONTRIBUTI PREVIDENZIALI PER ARTISTI IN SALA D'INCISIONE: COME APPLICARE LA NUOVA CIRCOLARE ENPALS</title>
				<link>http://www.musicaedischi.it/musicaediritto.php?id_diritto=65</link>
				<description>Con circolare n. 13 del 15 ottobre 2010 l'Enpals ha recepito il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 29 aprile 2010, da noi già trattato nel precedente intervento in questa rubrica. Pensiamo di fare cosa gradita, visto il contenuto quasi completamente di mera replica del decreto ministeriale, esporre le applicazioni illustrate dall'Enpals, lasciando alla rilettura del nostro precedente contributo gli approfondimenti di merito. Ci limiteremo a evidenziare alcuni silenzi della circolare che lasciano perplessi circa il profilo applicativo, pur già menzionati per esteso nel nostro precedente intervento.</description>
				<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 00:00:00 CST</pubDate>
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				<title>I CONTRIBUTI ENPALS PER MUSICISTI IN SALA D'INCISIONE IN UN NUOVO DECRETO MINISTERIALE</title>
				<link>http://www.musicaedischi.it/musicaediritto.php?id_diritto=64</link>
				<description>Riprendendo le «puntate precedenti», eravamo rimasti al messaggio Enpals n. 6 del 14 ottobre 2008 quanto ai contributi previdenziali Enpals dovuti in merito alle prestazioni in sala d'incisione dei cantanti. In questi anni diverse sono state le parti sociali che hanno bussato alla porta della politica, cercando di ottenere un'abrogazione o quantomeno una modifica delle norme che hanno imposto, senza alcun dubbio come invece avveniva in passato, la contribuzione Enpals riguardo all'operato degli artisti esecutori in sede di registrazione. In questi giorni, di conseguenza, è stato emanato un decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per la precisione da parte del Ministro Sacconi, nuovamente intervenendo in materia a livello normativo, riproponendo ampiamente quanto già in vigore ma introducendo alcune variazioni dai risvolti applicativi non indifferenti. Giova senz'altro, a questo punto, esporre in una breve «cronistoria» l'iter di leggi e atti amministrativi succedutisi in materia. Per gli eventuali approfondimenti rimandiamo i lettori ai nostri precedenti e numerosi articoli in materia, ove ci siamo dilungati nell'analisi delle norme in parola, lungo tutti i profili applicativi e opinabili che ne scaturivano.</description>
				<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 00:00:00 CST</pubDate>
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				<title>VIA LIBERA DEL SENATO ALLA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO 64/2010 CHE FA NASCERE IL "NUOVO IMAIE"</title>
				<link>http://www.musicaedischi.it/musicaediritto.php?id_diritto=63</link>
				<description>Il 16 Giugno u.s. il Senato ha approvato (142 voti favorevoli 109 contrari e 3 astenuti) il Decreto Legge n. 64/2010, recante disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali, ovvero l'atto normativo che, all'articolo 7, prevede la nascita del Nuovo IMAIE. In attesa della discussione alla Camera, programmata per questa settimana (si ricorda che il Decreto deve essere convertito in legge entro il 29 giugno p.v., pena la perdita di efficacia ab origine del provvedimento), cercheremo con questo articolo di analizzare i potenziali risvolti che il testo di legge emendato avrà sull'identità del Nuovo IMAIE, così come già fatto nel nostro precedente articolo. L'articolo del Decreto di maggiore interesse in questa sede risulta essere l'art. 7. Il vaglio dell'Assemblea del Senato ha portato ad alcuni emendamenti proposti in aula a seguito dell'approvazione, a delle modificazioni del testo originario che di seguito si riportano in grassetto insieme al resto della disposizione che si vuole esaminare (tra parentesi il numero dell'emendamento che ha modificato il testo del Decreto):</description>
				<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 00:00:00 CST</pubDate>
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				<title>BREVI OSSERVAZIONI IN ITINERE IN MERITO ALLA CONVERSIONE DEL DECRETO-LEGGE 30 APRILE 2010, N. 64, E ALLA NASCITA DEL NUOVO IMAIE</title>
				<link>http://www.musicaedischi.it/musicaediritto.php?id_diritto=62</link>
				<description>Come è noto, dopo alterne vicende, e in particolare a seguito della manifestazione tenutasi in Piazza Montecitorio a Roma in data 18 marzo 2010 promossa dagli artisti e dai lavoratori dell'IMAIE, il Governo, che si era impegnato a prendere decisioni in merito alla situazione dei lavoratori e dell'IMAIE entro il 31 dicembre 2009, ha finalmente emesso il Decreto-Legge 30 aprile 2010, n. 64, recante disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali, entrato in vigore dal 1 maggio 2010. All'interno del DL, l'art. 7 è dedicato alla costituzione del Nuovo IMAIE, il soggetto giuridico che dovrebbe ereditare il ruolo e la funzione dell'ente dichiarato estinto in data 14 luglio 2009. L'art. 7 del citato decreto ha lo scopo di specificare e riordinare il quadro normativo all'interno del quale va ad inserirsi l'attività che sarà svolta dal nuovo Istituto mutualistico artisti interpreti esecutori (IMAIE), istituto a cui dovranno essere attribuite le funzioni e le risorse del soppresso IMAIE, a tutela degli artisti interpreti ed esecutori. L'art. 7 è la base necessaria per la nascita del nuovo IMAIE che viene configurato come associazione di diritto privato sottoposta a vigilanza ministeriale in ragione della peculiare funzione di tutela della categoria citata.</description>
				<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 00:00:00 CST</pubDate>
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